ÉVÉNEMENTS

WEEK-END VENERE DI MORGANTINA

SCONTO DEL 10% PER CHI VISITA LA VENERE DI MORGANTINA, GLI ACROLITI  E GLI ARGENTI ESPOSTI AL MUSEO DI AIDONE  (Conservare il biglietto di ingresso).

Tariffe proposte :pernottamento e 1° colazione € 36,00 a persona al giorno ;

1/2 pensione  € 56,00 a persona al giorno; pensione completa € 76,00 a persona al giorno (bevande escluse);

BAMBINI fino ai 10 anni sconto del 30%

Offerta valida fino al 30 giugno 2012.    

Una querelle durata oltre 25 anni per la statua di marmo e tufo calcareo del V secolo a. C, trafugata dal sito archeologico di Morgantina nella seconda metà del Novecento. Una figura femminile di rara bellezza (secondo gli storici rappresenterebbe la dea Demetra o la giovane figlia Persefone, sebbene sia nota ai più come Venere) passata tra le mani di ricettatori ed antiquari sino all’acquisto da parte del Paul Getty Museum di Malibù nel 1988 per 18 milioni di dollari.

Una preziosa testimonianza storica ed archeologica contesa tra Italia ed Usa e fortemente rivendicata dai siciliani che hanno sempre sostenuto che fosse giusto che l’antica Dea tornasse proprio tra le colline dalle quali, a forza, era stata strappata via.

La Dea di Morgantina è un originale greco realizzato con due tipi di materiali lapidei, calcareo per il corpo e marmo pario per la testa e gli arti, secondo la tecnica acrolitica sperimentata fin dall’età arcaica nella statuaria greca.

Alta circa 2,30 metri, la statua raffigura una divinità femminile che impetuosa incede nello spazio e nel braccio destro, doveva tenere nella mano, forse, una fiaccola.

Un’elaborata acconciatura probabilmente in metallo dorato, decorata da un copricapo, doveva completare l’immagine e ridare giusto equilibrio proporzionale all’intera figura.

 

 

PONTE DEL 2 GIUGNO:€ 160,00 DUE NOTTI IN MEZZA PENSIONE

PONTE  DAL 1 AL 3 GIUGNO: € 160,00 A PERSONA

Comprende: cena del 1 giugno e pernottamento ; colazione , pranzo e pernottamento del 2 giugno; colazione e pranzo del 3 giugno.
Bevande ai pasti incluse.

3 GIORNI (2 NOTTI)  in mezza pensione + pranzo del 02 e 03 Giugno € 160,00 (adulti).
I bambini dai 4 ai 10 anni pagano € 80,00

PACCHETTO DI PASQUA 2012

 
7-8-9 aprile-tre giorni,due notti  € 190,00 a persona, bevande incluse
Comprende: cena e pernottamento del 7, colazione, pranzo di Pasqua e pernottamento dell' 8colazione e pranzo di Pasquetta.
BAMBINI DA  4 A 10 ANNI € 90,00.


MENU PRANZO DI PASQUA

Cocktail di benvenuto con stuzzichini

ANTIPASTI
Filetto di maiale con rucola,scaglie di parmigiano,olio e limone
Gran misto di antipasti del casale

PRIMI PIATTI
Ravioli in crema di noci
Risotto con carciofi, menta e guanciale

SECONDI PIATTI
Agnello da latte alle erbe aromatiche
Tagliata di vitello ai sapori mediterranei 
Patate al forno

Fantasia di frutta fresca di stagione
Dolce Pasquale

Vino Nero d'Avola Firriato
Acqua minerale
Amaro
Caffè

PASQUETTA - SFORNA E MANGIA.......accendiamo il FORNO A LEGNA e la GRIGLIA
Degustazione di benvenuto all'aperto passeggiando nel baglio dell'agriturismo a base di focacce appena sfornate  e di  delizie dalla griglia .

ANTIPASTI
GRAN SELEZIONE DI ANTIPASTI RUSTICI 

PRIMI PIATTI
Pasta fresca con sugo di carne cotto all'antica
Penne con asparagi selvatici, scamorza affumicata e prosciutto crudo

SECONDI PIATTI
Porchetta di maiale dei Nebrodi
Involtino di carne alla Palermitana
Insalata di arance e finocchi

Sorpresa di frutta fresca 
Cannolicchi con ricotta

Vino Nero d'Avola Firriato
Acqua minerale
Caffè
Amaro

BUON APPETITO !!!!!!!!!!!! 

PER PRENOTARE : 0935/1865588 -- 0935/686432 --  MOBILE  339/5713855.

VENERE DI MORGANTINA:

INAUGURAZIONE 17 MAGGIO 2011
La Venere di Morgantina
, tornata da un mese in Sicilia dopo il furto dell'opera d'arte avvenuto negli anni Settanta, sarà finalmente  visibile al grande pubblico. L’inaugurazione avverrà il prossimo 17 maggio nel Museo di Aidone a pochi chilometri da Piazza Armerina.

Una querelle durata oltre 25 anni per la statua di marmo e tufo calcareo del V secolo a. C, trafugata dal sito archeologico di Morgantina nella seconda metà del Novecento. Una figura femminile di rara bellezza (secondo gli storici rappresenterebbe la dea Demetra o la giovane figlia Persefone, sebbene sia nota ai più come Venere) passata tra le mani di ricettatori ed antiquari sino all’acquisto da parte del Paul Getty Museum di Malibù nel 1988 per 18 milioni di dollari.

Una preziosa testimonianza storica ed archeologica contesa tra Italia ed Usa e fortemente rivendicata dai siciliani che hanno sempre sostenuto che fosse giusto che l’antica Dea tornasse proprio tra le colline dalle quali, a forza, era stata strappata via.

La Dea di Morgantina è un originale greco realizzato con due tipi di materiali lapidei, calcareo per il corpo e marmo pario per la testa e gli arti, secondo la tecnica acrolitica sperimentata fin dall’età arcaica nella statuaria greca.

Alta circa 2,30 metri, la statua raffigura una divinità femminile che impetuosa incede nello spazio e nel braccio destro, doveva tenere nella mano, forse, una fiaccola.

Un’elaborata acconciatura probabilmente in metallo dorato, decorata da un copricapo, doveva completare l’immagine e ridare giusto equilibrio proporzionale all’intera figura.

La nuova casa della Dea sarà adesso il Museo Archeologico di Aidone, piccolo comune a 3 km da Morgantina.